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Saremo ricordati per quello che non ci hanno lasciato fare?

Nel balletto della circoscrizione che ahimè non conoscevo e forse sarebbe stato bello non conoscere, anche il coinvolgimento dei cittadini e il lavoro per portare le istanze dei cittadini nelle istituzioni assomiglia molto di più al “mercato delle vacche ” che ad un vero tavolo di lavoro atto a trovare soluzioni. So di dire cose forti anche per i consiglieri che mi leggono , di destra e di sinistra naturalmente, se fosse ancora necessario spiegarlo, ma è ovvio che la visibilità di quello che si farà nella circoscrizione per ottenere consensi elettorali sarà di gran lunga più importante del raggiungimento degli obbiettivi che ci si poteva dare.

Sul cosiddetto ecomostro, edificio di via Riberi che di fatto nasconderà la Mole Antonelliana, una semplice richiesta di chiarimenti sull’iter progettuale, presentato dalla Lega e controfirmato dalla consigliera Rampi( Musy) e dalla sottoscritta , è stato prima emendato dalla maggioranza e poi la maggioranza si è astenuta .

Un’altra interpellanza presentata richiedendo semplicemente che venisse coinvolta la circoscrizione per le decisioni di localizzazione del To- bike è stata presentata dalla Lega e dalla capogruppo di maggioranza ma non si è raggiunto un accordo per presentarne una congiunta e sono state ritirate entrambe.

Alla conferenza dei capigruppo di ieri poi nel volersi dividere 3 posti di minoranza su due tavoli di lavoro, Osservatorio e Forum scuole, senza gettone, quindi completamente gratuiti, ma con molta visibilità, il Pdl ha fatto la parte da leone ottenendo due posti su tre e spingendo sulla candidatura del consigliere della Lega che si è dato disponibile ad alternarsi nel Lavoro con il consigliere UDC. Io ho protestato moltissimo e il capogruppo del PDL mi ha deriso dicendomi che eravamo MINORANZA DELLA MINORANZA.

Anche alla mia richiesta di stabilire un tavolo di lavoro trattato per argomenti, anche tenendo presente le diverse interpretazioni delle problematiche cittadine , ma con in testa l’interesse della circoscrizione mi è stato risposto, sempre dal capogruppo illuminato, che era improponibile, cercando successivamente di far passare un tetto massimo di interpellanze da decidere prima di ogni consiglio in conferenza capigruppo.

Qui , capita l’astuzia sono riuscita a non far passare la proposta che avrebbe dato priorità alle interpellanze della maggioranza di minoranza, come mi era stato precedentemente insegnato.